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Come creare una frase in italiano

Una frase può essere formata da un insieme di parole o anche da una sola parola. Per esempio: “Piove” è una frase, così come “Anna mangia una mela”. In generale, una frase è formata da un soggetto, un verbo e poi ci sono i complementi che, appunto, completano il significato della frase.

Le frasi possono essere semplici o complesse. Vediamo quindi quali sono le differenze tra questi due tipi di frasi.

La frase semplice

Sono considerate frasi semplici, le frasi affermative, negative, interrogative ed esclamative.

Frase affermativa

La frase affermativa è la forma più semplice di una frase e può essere composta da:

– soggetto + verbo

    • Piove.
    • Il gatto miagola.
    • Maria grida.

    – soggetto + verbo + complemento oggetto e complemento indiretto:

    • Luca mangia la pizza.
    • Noi torniamo in Brasile.
    • Stefano e Martina studiano il giapponese.
    • Abbiamo comprato un cane a Elisa.

    Frase negativa

    In italiano per trasformare una frase da positiva a negativa, si aggiunge non prima del verbo:

    • Luca non mangia la piazza.
    • Noi non vaniamo al mare.
    • Oggi non ho bevuto il caffè.

    Inoltre, è possibile formare delle frasi negative usando quasi mai, mai e più. Tuttavia, è necessario usare sempre non con questi avverbi:

    • Non mangio quasi mai la pasta.
    • Andrea non beve mai la birra perché non gli piace.
    • Non compriamo mai il pesce.
    • Non hai più parlato con il tuo capo.

    Frase interrogativa

    Una frase semplice può diventare una domanda aggiungendo semplicemente un punto interrogativo (?) oppure si possono fare delle domande usando dei pronomi o avverbi interrogativi:

    • Vieni a cena con noi?
    • Chiami la mamma?
    • Come ti chiami?
    • Perché hai scritto questo messaggio?
    • Di chi è questa penna?

    Frase esclamativa

    La frasi esclamative si usano per esprimere:

    – rabbia, sorpresa, paura e sensazioni:

    • Che meraviglia!
    • Che orrore!
    • Come sono felice!

    – un ordine, un consiglio o un desiderio principalmente con i verbi all’imperativo e al condizionale presente:

    • Vorremmo tanto andare al mare!
    • Vieni subito qui!
    • Chiama il dottore!

    La frase complessa

    La frase complessa è formata da almeno due predicati uniti da congiunzioni subordinanti, come e, o/oppure, ma, perché, ecc. Le frasi complesse possono essere di vario tipo. Vediamo alcune categorie di frasi complesse.

    1. Coordinazione copulativa.

    Le coordinate copulative sono usate per collegare le frasi tra di loro e possono avere valore positivo come e, anche, pure, inoltre o negativo come né, neanche, neppure, nemmeno.

    • Mi piace la cucina italiana e quella tailandese.
    • Non mangio il pesce e neanche la carne.
    • Voglio parlare con te e anche con tua sorella.
    • Non sto molto bene e inoltre mi sento molto stanco.

    2. Coordinazione avversativa.

    Le coordinate avversative sono usate per contrappore due frasi, metterle in contrasto tra di loro. Le congiunzioni avversative sono: però, ma, tuttavia, eppure, anzi, pure.

    • Ho appena mangiato, però ho ancora fame.
    • Volevo andare a fare la spesa, ma il supermercato era già chiuso.
    • Ho studiato tanto per questa prova, tuttavia non mi sento pronto.
    • Non è ancora arrivato, eppure sa che oggi c’è l’esame.

    3. Coordinazione disgiuntiva.

    Le coordinate disgiuntive sono usate per escludere uno o più elementi di una frase. Le congiunzioni disgiuntive sono: o, oppure, ovvero.

    • Sei a casa o a lavoro?
    • Non so se prendere un primo oppure un secondo.
    • Deciditi, vieni o rimani?

    4. Coordinazione esplicativa.

    Le coordinate esplicative introducono una frase che spieghi, precisi o riformuli quanto è stato affermato nella frase che le precedono. Le congiunzioni esplicative sono: infatti, cioè, difatti.

    • Mio nipote, cioè il figlio di mio fratello, compie 4 anni.
    • Oggi mi sento proprio stanco, infatti la scorsa notte non ho chiuso occhio.
    • Siamo in anticipo, infatti non c’è ancora nessuno.

    5. Coordinazione conclusiva.

    Le coordinate conclusive uniscono due frasi e la seconda è la conseguenza o conclusione logica della prima. Le congiunzioni conclusive: perciò, quindi, dunque, pertanto, allora, ecc.

    • È stata molto brava perciò riceverà un premio.
    • Non so cosa dirti, quindi rimango zitta.
    • È da un po’ di tempo che non sento valentina, pertanto non so dirti come sta.

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